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25  LUGLIO  2019

CAMPUS  PARTY 

 

INSIEME CONTRO IL #BULLISMO E #CYBERBULLISMO

 

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CONCORSO #ZEROBULLISMO 2018-2019

PREMIAZIONI

#ZeroBullismo al Campus Party 2019

Il 25 luglio si è tenuta la cerimonia di premiazione del Concorso 2019.  Visita la sezione Press & Media per video e rassegna stampa.

1    CLASSIFICATO

“L’altra faccia del bullismo”

Il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo deve essere affrontato in modo trasversale: punire i colpevoli non serve a proteggere le vittime.
Focalizzarsi invece su come nasce la figura del “bullo” e perché agisce, può trasformarsi in un atto di concreta prevenzione.

Istituto Fazello, Sciacca (AG)

2    CLASSIFICATO

“In ricordo di…”

Occorre impedire con ogni sforzo che un banco vuoto si trasformi in un simulacro della memoria.
È un dovere di tutti ricordare le vittime di bullismo e di cyberbullismo affinché la consapevolezza e il senso di responsabilità, prevalgano.

Ist. Campanella, Reggio Calabria

3    CLASSIFICATO – Ex aequo

“Storia di un’amicizia”

Una storia di bullismo, di fuga disperata e di caccia fino alle oscurità di un bosco.
E poi la paura, quella vera, per non riuscire a tornare a casa, per la sopravvivenza. E solo uniti, verso la salvezza di una nuova amicizia.

Ist. Carelli-Forlani, Conversano (BA)

3    CLASSIFICATO – Ex aequo

“Bullo citrullo”

Una piccola lezione di ironica leggerezza in questa poesia che riesce ad essere sintesi ed esempio.
Il momento drammatico di ogni storia sono le conseguenze. Le azioni che li provocano, spesso sono solo sciocche e superficiali.

Gioele, 12 anni, Cervia (RA)

FUORI CONCORSO

“Cyber’s Player”

Il bullismo e il cyberbullismo, trovano terreno fertile nelle categorie sociali più deboli.
Quando i due aspetti di incontrano, la capacità distruttiva raddoppia la sua efficacia.

Istituto Don Milani, Ariano Irpino (AV)

PREMIO CAMPUS PARTY

“Spaiati è più bello”

La creatività, la diversità, il mondo dei colori rappresentati dalla fantasia dei bambini di II, III e IV Primaria.
Ed ecco che degli insoliti protagonisti, i calzini, escono dalle scarpe e diventano simbolo di una svelata dignità.

Scuola Matteotti, Collegno (TO)

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